lunedì 7 dicembre 2015

I TAROCCHI ZEN DI OSHO: Arcano VI - GLI AMANTI

Occorre prender nota di queste tre cose: l'amore più basso è sesso, è fisico e l'amore più elevato e raffinato è compassione. Il sesso è al di sotto dell'amore, la compassione ne è al di sopra; l'amore è esattamente nel mezzo. Pochissime persone conoscono cos'è l'amore. Il novantanove per cento delle persone, sfortunatamente, considerano amore la sessualità ma non lo è. La sessualità è estremamente animale, di certo possiede la potenzialità di crescere e diventare amore, ma non è vero amore, è solo un potenziale. Se diventi consapevole, attento, meditativo, allora il sesso può essere trasformato in amore. E se il tuo essere meditativo diviene totale, assoluto, l'amore può essere trasformato in compassione. Il sesso è il seme, l'amore è il fiore, la compassione è la fragranza. Buddha ha definito la compassione come “amore più meditazione”. Quando il tuo amore non è solo un desiderio dell'altro, quando il tuo amore non è solo un seme, quando il tuo amore è una condivisione, quando il tuo amore non è l'amore di un mendicante bensì di un imperatore, quando il tuo amore non chiede qualcosa in cambio ma è pronto solo a dare a dare per la pura gioia di dare allora aggiungici la meditazione e si sprigionerà la pura fragranza. Quella è compassione; la compassione è il fenomeno più elevato che ci sia.

"Ciò che noi chiamiamo amore in realtà è un intero spettro di relazione, che si estende dalla terra al cielo. Al livello più terreno l'amore è attrazione sessuale. Molti di noi restano bloccati lì, poiché il nostro condizionamento ha gravato la nostra sessualità con ogni sorta di aspettative e repressioni. In verità, il “problema” più grande rispetto all'amore sessuale è che l'amore non dura mai. Solo se accettiamo questo fatto possiamo poi celebrarlo veramente per ciò che è accoglierne l'accadere, e dirgli addio con gratitudine allorché non c'è più. E in seguito, man mano che maturiamo, possiamo iniziare a sperimentare l'amore che esiste oltre la sessualità e rispettare l'individualità unica dell'altro. Allora si inizia a comprendere che il nostro partner spesso funziona come uno specchio, egli riflette aspetti non visti del nostro sé più profondo e ci sostiene affinché diventiamo integri. Questo amore è fondato sulla libertà, non sulle aspettative o i bisogni. Le sue ali ci fanno volare sempre più in alto verso l'amore universale che esperimenta il tutto come un'unità."

Tratto da "I TAROCCHI ZEN DI OSHO" - ed. Lo Scarabeo